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Global Strike For Future

Giornata particolare quella di venerdì 15 marzo 2019, nella quale molti studenti scenderanno in piazza, anche in Italia, per far sentire la propria voce, soprattutto ai capi di Stato e di governo, a cui chiedono impegni concreti contro i cambiamenti climatici. Il “Global Strike For Future”, che ha ricevuto l’adesione di 98 Paesi, arriva dopo mesi di manifestazioni, organizzate ogni venerdì in diverse città di ogni continente, nei “Fridays for Future”, lanciati dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, simbolo mondiale di questa protesta. La giovane attivista è stata anche candidata al Nobel per la Pace.  

Greta

“Ed io non posso essere indifferente alla determinazione di questa studentessa che, insieme a tanti altri suoi coetanei, sta per avere in eredità un Pianeta malato: riscaldamento globale dovuto all’aumento irrefrenabile delle combustioni, nazioni del terzo mondo utilizzate dai Paesi occidentali come “discariche”, isole di plastica da rifiuto grandi come la Penisola iberica, stanno trasformando la Terra in modo irreversibile. Una determinazione, quella della Thunberg, che non ho avuto io quando nel 1987, da geologo fresco di laurea, mi sono occupato anche di problemi ambientali, costituendo sul territorio “KRONOS 91”, un’associazione  di una decina di amici tutti sensibili alle stesse tematiche. Pensate: l’anno 1991 per gli studi scientifici del tempo rappresentava il punto di non ritorno oltre il quale, se non si fosse agito in modo radicale, il fenomeno del Global Warming sarebbe diventato irreversibile. Dal 1987 ad oggi sono passati più di trent’anni, con accordi internazionali sul clima sempre più disattesi, con un territorio quale quello della Piana Campana (in antichitá Campania Felix, nome che stava ad indicare la fertilitá del luogo) oggi divenuto “Terra bruciata”, “Terra dei fuochi”, affare per le eco-mafie. Ma quello che più ti scoraggia, mia cara Greta, è il vedere vanificare le ore di lavoro, nel caso specifico, ad istruire del personale con profilo di “Guardie ambientali” (corso organizzato nel comune di Marigliano dalla Regione Campania, 2004) per poi rivederle, dopo qualche anno, utilizzate all’uscita delle scuole, a controllare il traffico! Ora quello che chiedi tu agli adulti, insieme ai tuoi coetanei, è fare qualcosa per fermare la febbre della Terra. Mia cara, se fosse dipeso da me, la medicina l’avrei somministrata già trent’anni fa, bloccando i processi di “Economia lineare” che hanno portato al consumismo, favorendo l'”Economia circolare”, chiudendo per sempre l’era dello sfruttamento delle fonti fossili per far posto alle “Rinnovabili”; avrei posizionato un centinaio di pozzi profondi per lo “sfruttamento geotermico e teleriscaldamento”, così da regalare energia gratis a tutta la Provincia di Napoli”. Io non ti so dire con certezza se, bloccando le combustioni generate da attività antropiche su scala planetaria, il fenomeno del surriscaldamento globale si sarebbe arrestato (trent’anni sono un battito di ciglia per la vita della Terra). Una cosa però la so per certo: per spostare la lancetta del “time zero” a qualche secolo più in là basta diffondere conoscenza e cultura in tutte le parti del globo, in modo da rendere gli abitanti della Terra più consapevoli del fatto che siamo tutti sulla stessa “astronave”, al momento “unica”. Allora ti auguro buone cose, sia per la giornata di domani, sia per il tuo futuro, ringraziandoti per l’alto messaggio che riuscirai a trasmettere al mondo intero, nella speranza di riuscire dove molti di noi hanno fallito!”

Antongiulio Catanese

 

Le manifestazioni previste venerdì – Venerdì i giovani di 98 Paesi si riuniranno in 1.235 città e diserteranno le aule per dire agli adulti: “Fate qualcosa per fermare la febbre della Terra”. Si preannuncia come la più grande manifestazione studentesca della storia, proprio perché “globale”. Alle manifestazioni parteciperanno anche gli adulti, e fra questi oltre tremila scienziati.

Per approfondire:

National Geographic

Legambiente

Il Fatto Quotidiano

Lifegate.it

Un libro in cambio di plastica…